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LE BUFALE ELETTRONICO/MATEMATICHE (E NON) APPLICATE ALL'AUDIO

 

giudicare e' bene, non giudicare e' meglio

 

 

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dal 8-3-2010

 

 

 

LE BUFALE ELETTRONICO/MATEMATICHE (e non) applicate ALL'AUDIO

che hanno fatto la storia - purtroppo, .... troppo male

e' venuto il tempo, ed e' questo, in cui i libri saranno usati per accendere la stufa (per chi ce l'ha)

 
From: "Massimo"
Sent: Friday, March 05, 2010 10:10 PM
To: "rdc"
Subject: Forum

Ciao Roberto,
volevo farti notare che si parla di te e dei tuoi ampli "Vero" su un forum
Magari te l'hanno già detto.
A me sembra che dicano delle... inesattezze, perchè non intervieni e gli dici come stanno le cose! Se lo meriterebbero.
Ciao
Massimo
 

rdc> non seguo i forum, non ne avrei il tempo e non sono nemmeno iscritto, e lo so ora da te. Rispondere a persone che hanno i paraocchi non serve a nulla. Verifica come e cosa rispondono e ti accorgi da te. Comunque prendo spunto per dare informazione invece a tutti gli altri (funziona MOOOOOLTO meglio). Sai, con me, mai dalle cose negative escono altre cose negative. L'ultima volta che mi hanno girato un link di interventi da scemi, dissi di non "farmi incazzare" (era benevola la cosa) altrimenti avrei costruito  l'amplificatore che andava con la  nutella. La cosa mi fece pensare seriamente. Ci e' nato l'AMPLIFICATORE VERO. Dovrei solo ringraziare Dio che esistano persone con i paraocchi e la mente atrofizzata. Lui non li ha creati così, poverini, sono diventati così da soli. La cosa brutta? E' che ci mettono pure dell'impegno.
 

Il trasformatore e' un

ADATTATORE D'IMPEDENZA

VERO SOLO in PARTE

 

E' VERO INOLTRE CHE

come

AMPLIFICATORE DI TENSIONE

NON SATURA e puo' essere usato anche al doppio o triplo delle sue capacita' senza saturare e SENZA CONTROREAZIONE ALCUNA. Cosa impossibile per qualsiasi elemento elettronico attivo (TUBI, TRANSISTOR o MOSFET ecc..che siano)

A differenza di questi, dato che e' un ELEMENTO LINEARE tra INGRESSO ed USCITA, NON INTERMODULA per definizione

(vedi intermodulazione di elementi NON LINEARI)

 

 

 

 

 

 

Un trasformatore puo' anche essere usato come INNALZATORE di TENSIONE, senza prelevare POTENZA dal SECONDARIO. La differenza e' che così NON SATURA. Un trasformatore così usato AMPLIFICA LA TENSIONE, come nessun elemento attivo puo' fare e non satura nemmeno se utilizzato a 3-4 volte le sue capacita' e la purezza del segnale trasferito e' superiore a qualsiasi stadio amplificatore di tensione attivo e non necessita di controreazione alcuna:

Es: un trasformatore da 220 watt che ha 220 Volt/ (1Ampere) in ingresso(impedenza primario 220 ohm), assorbe 1 ampere quando il secondario viene caricato per la massima potenza da trasferire. Se il secondario e' di 22 Volt e' possibile, (ma dico solo POSSIBILE) prelevare 10 ampere (impedenza secondario 2,2 ohm).
In questo caso fa da TRASFERITORE DI POTENZA 1:1 su un'impedenza diversa. Bene , bravi, ma nessuno ha mai pensato che:

si possono usare anche solo come AMPLIFICATORI DI TENSIONE, SENZA TRASFERIRE POTENZA?

Un trasformatore puo' avere un primario da 2 Volt (1 ampere -impedenza primario 2 ohm) ed un secondario da 20 volt /0,1 Ampere (impedenza secondario 20/0,1 = 200 ohm)
 

MA SE NON SI PRELEVANO I FAMOSI 0,1 AMPERE DAL SECONDARIO, MA SOLO CHESSO' 0,01 o 0,001A CIOE' SOLO UN DECIMO o un CENTESIMO, il trasformatore e' usato come AMPLIFICATORE DI TENSIONE NON come adattatore di impedenza o come TRASLATORE di POTENZA.

E, nell'esempio,  NON SATURA nemmeno se in ingresso ci sono 6 volt!!! ed in uscita 60!!!

NOTA: se usato come interstadio, con 60 Volt trasferiti poi su 8 ohm nello stadio successivo si possono ottenere 450 watt efficaci!!! e' possibile con uno stadio amplificatore attivo in tensione fatto a transistor o valvole calcolato per produrre invece solo i classici 20 Volt (50 watt/8ohm) di cui si parlava prima? FORSE NO ehh!!! meditate gente meditate. Usare il cervello e' meglio, che ripetere le  nozioni che vi hanno insegnato.

Una connesisone digitale si puo' effettuare con i canoni dell'elettronica conosciuta, tanto il suono ANALOGICO non cambia. vedi p.e. trasporto dati per lettori CD o DVD (SPD-If)

BUFALA MEGAGALATTICA. VEDI a questo proposito:

Un amplificatore che ha bassa DISTORSIONE di INTERMODULAZIONE (misurata a banco), avra' la stessa bassa distorsione di intermodulazione quando si ascolta un programma musicale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BUFALA MEGAGALATTICA. Le misure a banco si fanno di solito con 2 (dico 2) sinusoidi di frequenza MOLTO differente che amplificate da un transistor o valvola che sia, producono una terza frequenza che non c'entra nulla. Quando ascoltate musica i prodotti di intermodulazione aumentano in modo esponenziale perche' le frequenze in ingresso sono un numero praticamente incalcolabile. Insieme al segnale avete la SABBIA che scorre su uno scivolo. Voci con raucedine, spaccamenti di orecchie, rumori continui, sporcizia non definita, mancanza di pulizia, mischiamento di strumenti, mancanza di armoniche, nebbia in Val Padana insomma.

con tanti saluti alle belle misure fatte a banco che vi dicono chesso': 0,1 % di intermodulazione

SVEGLIA GENTE !!!

se le frequenze in ingresso invece che 2 sono anche solo 4, i segnali riprodotti non sono solo 6 (di cui 2 non c'entrano nulla), ma sono 10!!! (meno male di ampiezza piu' bassa)

ma solo 4 erano quelli da riprodurre

lascio agli insigni matematici il conto dei segnali SPURI che si PRODUCONO se le frequenze contemporanee in ingresso sono chesso' 100. Ricordando che un solo accordo di pianoforte suonato con 2 mani produce:

6 o 8 note, di cui le corde sono di solito 3 per ogni tasto che significa solo per il pianoforte 24 frequenze FONDAMENTALI, a cui aggiungere altre 18 o 24 frequenze precedenti che stanno ancora suonando per inerzia, e magari altre ancora sempre per inerzia precedente...

poi aggiungiamo pure almeno una dcina di armoniche per ogni FONDAMENTALE, si arriva solo per il pianoforte a 240 frequenze contemporanee, da moltiplicare per 2 se contiamo anche le corde eccitate prima .. Dio ci salvi... 

aggiungete pure, chitarra, batteria e basso e fate voi i vostri conti di quanta sabbia state ascoltando..

non lamentatevi che poi il vostro sistema audio non riproduce dal vivo. come potete pretenderlo se usate sistemi di amplificazione OBSOLETI (quelli che usano valvole e transistor o mosfet che siano per amplificare una tensione invece che un sistema audio a soli trasformatori?)

 

Un 'amplificatore di potenza NON SI PUO' chiamare "di potenza" se usa trasformatori per trasferire potenza e segnali

 

 

 

 

un motivo per il quale mi tolsi dal forum di TNTAUDIO (nel 2001 mi sembra) e' proprio questo. e lo dissi a piu' riprese, poi mi sganciai.

 

mi accorsi che la gente era lì solo per sparar cazzate.

 

pochissimi interessati ad un argomento (forse solo quelli che non scrivevano e non rispondevano ma leggevano e basta).

 

se iniziavi con: parliamo di altoparlanti alta efficienza", si finiva sul risotto di Gualtiero marchesi con la lamina d'oro sopra.. ci si arrivava chesso' dal fatto di connettere gli AP con filo d'oro.. mentre era ora di pranzo, poi si parlava di cuochi, aperitivi, sempre, per forza di cose, di chi  di questi e' il piu' bravo (necessita' di trovare un riferimento, applaudito e confermato da tutti, magari da imitare) e poi si andava in OT.

Esce clamorosamente (sempre), la mancanza della societa' di oggi di un RIFERIMENTO.

La gente e' lì (sul forum), ma non sa esattamente perche'. In pratica, non gliene puo' fregar de meno.. stessa cosa facebook e tutte le trovate americane esportate nel mondo

E' una palese risposta alla propria solitudine ed infelicita': la necessita' di sentire qualcuno o farsi sentire da qualcuno (piu' la seconda), colmata da un malcontento dovuto al fatto che normalmente si e' in incognito. Nel momento in cui qualcuno ti dice: BRAVO e' vero, tu vorresti essere lì con il tuo nome, ma non lo hai fatto, perche' AVEVI PAURA di esporti.

Secondo problema della societa' di oggi: LA PAURA. Che e' l'ancestrale problema dell'uomo: la PAURA del proprio IO, del proprio DOMANI, della PROPRIA MORTE insomma.

questo esce in modo ancora piu' eclatante nella societa' dei PC, dell'informatica, dei telefonini (SMS, invece di telefonate - telefonate invece che vedersi di persona se si puo').

io c'ero solo con il mio nome e cognome su TNT

con la mia chiara identita', magari piccola ed in crescita, ma MIA. Il mio riferimento non era un NICK NAME, ma il mio nome e cognome, quello per cui Qualcuno mi ha detto che devo esistere, QUI, OGGI. Una persona UNICA anche nel NOME e COGNOME. Non esiste sulla Terra un altro che si chiami Roberto Delle Curti. SOLO IO (fino al 1971). Forse e' anche per questo che ho fatto e faccio solo cose UNICHE al MONDO.

oggi lo so.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BUFALA MEGAGALATTICA. Un amplificatore di potenza NON AMPLIFICA in POTENZA SOLO e SOLO SE non e' connesso il carico di uscita. PUNTO.

Qualsiasi tipo sia l'amplificatore (tubi, transistor, mosfet, trasformatori ecc.). La dizione AMPLIFICATORE VERO "unico amplificatore al mondo che amplifica in tensione ed in potenza con soli trasformatori" non vuole dimostrare che il TRASFORMATORE da solo e' un AMPLIFICATORE di potenza. Tutto cio' che e' scritto dopo lo dimostra chiaramente. Sui forum esistono solo persone invidiose, che guardano le pagliuzze ma non san vedere le travi, che estrapolano una frase da un contesto. Si chiama PLAGIO.

mentre per gli ignoranti come delle verze in elettronica ...

dalla rete: Peccato solo che sul segnale ci sono dei transistor che amplificano in potenza Muble

Non mi dispiacerebbe discutere di questo piccolo dettaglio.

rdc>ricordo che:

magariiiiii fosse che dei transistor potessero amplificare in potenza. Nessun transistor o valvola puo' amplificare in potenza.

al massimo la potenza se la mangiano tentando di trasferirne una parte, se no non scalderebbero così tanto.

il rendimento e' sempre inferiore a 1. Anche un Push pull ha rendimento massimo teorico del 78% (parlando solo dei due transistor di uscita, ai quali, se connetti il carico, gli TRASFERISCONO POTENZA) che significa che il 22% se lo "magnano" loro, altro che AMPLIFICARE in POTENZA.

Unico elemento che TRASFERISCE potenza con rendimento molto vicino a 1 e' il trasformatore.

non e' il transistor che amplifica in potenza, ma il fatto che ci si connette un carico in uscita.

Se alla spina di rete, non ci connetti la lampadina, non puoi dire che l'ENEL ti sta dando potenza... l'enel, ti sta SOLO FORNENDO UNA TENSIONE.

così semplice la cosa..

questi ancora pensano che sia il transistor o la valvola che produce potenza o che la amplifica. Amplificheranno una tensione (o al limite  una corrente  mica sempre per forza proporzionale ad una tensione)

io pensavo che W fosse uguale a V x I e non che W fosse uguale V (tensione di alimentazione). forse l'elettrotecnica e' cambiata sui forum

"I" compare solo se si connette un carico indipendentemente che ci sia un transistor una valvola o un trasformatore poi a fornire la tensione.

per la serie: se vi indicano di guardare la LUNA con il dito, voi tutti lì a guardare il dito..

beata ignoranza..

riempire i forum di idiozie per invidia e di arrampicate sui vetri non serve a diventare piu' eruditi ed a mettere in pace il proprio animo.  Non so che gusto ci sia a fare brutte figure..

se non sapete la differenza tra amplificare UNA TENSIONE a trasformatori ed amplificare a transistor o tubi, non posso certo spiegarvelo io, (i PASSIVI hanno funzione di TRASFERIMENTO LINEARE, mentre gli elementi attivi NO!!! che piccola differenza)

per la serie: un mouse, un pc, una linea telefonica, un nick name, un forum, e siamo tutti conoscenti eruditi di elettronica, ma non sappiamo nemmeno cosa succede quando si collega una lampadina.

Inutile entrare in un forum per spiegare cosa fa un emitter follower (che sia esso a transistor o a tubi). Se lo non sapete andate a studiarvelo.

e' da stupidi iscriversi ad un forum per rispondere ad affermazioni o domande idiote. Con l'ignoranza non si discute.  vedi casi precedenti ma vedi anche ingegneri audio la rovina dell'audio. Scusate ma devo andar a cogliere le amarene in campagna, e questo e' molto piu' importante.

 

amarene in campagna. 3 dei primi 6 cesti, solo che ce ne sono ancora almeno altri 2 quintali. Mangiarle direttamente dall'albero pero' c'e' piu' gusto. comunque sia sotto zucchero, che le marmellate fatte in casa.... non vorrei mai che pensaste solo alla pizza ed al prosecco..... anzi.. adesso ce ne facciamo giusto un paio... con un bel millesimato, la birra per ora la lasciamo ai tedeschi

 

LA CONTROREAZIONE NEGATIVA abbassa L'IMPEDENZA DI USCITA

 

 

BUFALA MEGAGALATTICA. L'ABBASSA SOLO PER SEGNALI COSTANTI. SUI TRANSITORI L'ANELLO DI CONTROREAZIONE E' VIRTUALMENTE SCONNESSO E NON FUNZIONA. SI GENERA DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE DINAMICA. E LA MUSICA NON E' una sequenza di SEGNALI COSTANTI, ma sequenza infinita di transitori

 

LA CONTROREAZIONE NEGATIVA DIMINUISCE LA DISTORSIONE ARMONICA

 

 

 

 

 

 

BUFALA MEGAGALATTICA. L'ABBASSA SOLO SU SEGNALI COSTANTI. SU SEGNALI TRANSITORI (o microtransitori), NON DIMINUISCE UNA BEATA FAVA, PERCHE' IL RAMO, ad ogni transitorio, E' VIRTUALMENTE SCONNESSO, (ESATTAMENTE COME SOPRA) ed interviene SOLO sulla "media" del segnale, uccidendo transitori e contenuto armonico  perche' la MUSICA NON E' una sequenza di SEGNALI COSTANTI, ma sequenza infinita di transitori. Quindi SOLO QUELLO CHE VEDETE FISSO all'oscilloscopio e' da considerarsi con distorsione ARMONICA piu' bassa. Quando ascoltate la musica, che ci sia distorsione bassa e' solo una vostra stupida convinzione. E SI SENTE.  La controreazione corregge i transistori in funzione della "media di quelli precedenti", cioe', nella riproduzione musicale, fa UN MACELLO.

 

L'EMITTER FOLLOWER e' controreazionato in tensione al 100%? BUFALA MEGAGALATTICA? vediamo un po'

 

SE L'USCITA E' IN FASE CON L'INGRESSO, COME PUO' ESSERCI UNA CONTROREAZIONE NEGATIVA?

AHHAHH AHHH AHHHHH, DA SBRODOLARSI E BUTTARSI SOTTO LA SCRIVANIA

MA VI SIETE BEVUTI IL CERVELLO? SOLO PERCHE' QUALCHE CATTEDRATICO HA TRADOTTO SENZA PENSARE  e LO HA SCRITTO SU UN LIBRO? MA SIETE PROPRIO COSì PAPPAGALLI SENZA ANIMA?

aHHH, MA VOI VOLETE LA DIMOSTRAZIONE FISICA e MATEMATICA ed ELETTROTECNICA e...

di ASCOLTOOOOOO!!!

BENE, SE IL CERVELLO VE LO SIETE BEVUTO E DISTRUTTO TUTTO CoN ALCOOL, AFRODISIACI, DROGHE E VALIUM.. ECCO A VOI CIO' CHE CERCATE....

PRENDETEVI UNA CAMOMILLA, PERCHE' QUI NE AVRETE DA DIGERIRE.... SAREBBE INVECE DA PRENDERVI A SBERLE SOLO PERCHE' VOLETE FARE SFOGGIO DI STUPIDITA', MA RINGRAZIO IL CREATORE PERCHE' NON VI HA FATTI COSì, MA CI SIETE DIVENTATI VOIiiiiiii COSì !!!!

DIAMO A CESARE CIO' CHE CESARE VUOLE.. SAPPIATE CHE RIFARVI IL CERVELLO COSTA CARO...

 

 FIG.1 questo circuito non suona bene ...

RC=RE  (amplificazione in tensione = 1 - controreazione negativa in tensione al 100%)

 

FIG.2 ....come questo circuito

per l'analisi matematica fatta dal Gasparini Mirri i due circuiti di Fig. 1 e Fig.2 sono IDENTICI

(vedi tesi di base per l'analisi della controreazione SERIE-SHUNT che parte da 2 amplificatori invertenti come in fig. 1 - vol 2, pag. 26 fig. 1.15.c dello stesso libro)

un par di balle, suonano ben diversamente - Prove di ascolto fatte a parita' di condizioni di tipo di transistor, alimentazione, impedenze, carico, scambiati i transistor da un circuito all'altro ecc. ecc..

per la serie: chi fa ricerca e sviluppo in italia e' solo rdc. ora provate voi sapientoni e spiegate perche'...

tanto avete i libri che ve lo spiegano....

 

non state a lambiccarvi il cervello, la cosa e' molto piu' semplice

 

FIG.3 - transistor  AMPLIFICATORE di TENSIONE

(uscita sul collettore)

controreazionabile al 100% in tensione con RE = RC

FIG.4  - transistor AMPLIFICATORE di CORRENTE

(uscita sull'emettitore)

non controreazionato ne' in tensione ne' in corrente  e  non controreazionabile negativamente

(ogni sorta di limitazione puo' solo limitare la corrente massima nel dispositivo, non certo optare una controreazione di corrente, ne' sull'ingresso, ne' sull'uscita - la corrente che scorre nel ramo di uscita e' sempre hfe x ib, indipendente da qualsiasi cosa si connetta prima o dopo o se si metta una RC sul collettore)

 

Il transistor e' un dispositivo in corrente. L'applicazione matematica sul ramo di ingresso Base-Emettitore, per quanto riguarda la tensione, non puo' essere applicato, perche' per sua natura il ramo di ingresso NON PUO' AMPLIFICARE IN TENSIONE (anche se  alcuni libri di elettronica dimostrano che la controreazione in tensione e' massima Gasparini-Mirri vol 2 pag. 130 - caso di funzionamento sia con RE che con RC e che per dimostrarlo usa due amplificatori INVERTENTI in cascata - retroazione negativa serie-shunt)

Il calcolo matematico puo' essere applicato solo sul ramo di uscita cioe' sul collettore (giunzione polarizzata inversamente) dove puo' essere effettuata un'amplificazione in tensione (per effetto di hfe x RC) in questo caso la RE entra nel calcolo della DIMINUZIONE dell'amplificazione di tensione. In tensione invece, l'emettitore INSEGUE L'INGRESSO (inseguitore di emettitore) con giunzione polarizzata direttamente e funzionante in corrente.  Inoltre le giunzioni BE e BC sono di natura diversa e NON POSSONO ESSERE SCAMBIATE.  Forse l'applicazione analitico-matematica puo' essere valida per l'inseguitore a tubi (dispositivo in tensione), non l'ho verificato perche' dei TUBI non me ne frega piu' un TUBO.

IL CONCETTO E' che:

La controreazione negativa ESISTE se amplificando in TENSIONE, l'uscita e' MINORE di cio' che si otterrebbe TOGLIENDO la  CONTROREAZIONE. Sull'emitter follower e' possibile togliere quella che VOI chiamate "la controreazione negativa"? NO. Perche' si dovrebbe togliere il CARICO: cioe' la RE. (e non mettere RE= 0, con RE=0 non esiste piu' l'emitter follower), del resto non si puo' nemmeno staccare il collettore, perche' rimarrebbe solo un DIODO.

Quindi e' un assurdo matematico o un'analisi impropria. Personalmente sono per l'analisi MOLTO impropria. Molti ingegneri (seri - qualcuno c'e') affermano infatti che l'emitter follower (a transistor) e' una cosa un po' particolare. Forse l'eccezione che conferma la regola. Io do' spazio a cio' che avviene nella riproduzione sonora e cioe' che funziona come un partitore di tensione e che nulla ha a che vedere con un AMPLIFICATORE DI TENSIONE controreazionato negativamente. E' sufficiente prelevare il segnale dal collettore (con RC= RE) per accorgersi a orecchio che e' diverso che prelevare da un emitter follower con la sola RE (e non perche' il segnale sul collettore e' invertito di fase, basta farlo 2 volte)

Oppure, la controreazione esiste ed e' NEGATIVA  se amplificando una corrente, si diminuisce la CORRENTE rispetto a cio' che si otterrebbe se la controreazione non ci fosse. Nell'EMITTER FOLLOWER se entra 1mA escono 101 mA (hfe= 100) sul RAMO di USCITA. Cioe' ESCE TUTTO.

Cosa e' stato dichiarato sull'amplificatore vero?

 fare click per vedere

vedi caro Massimo, l'analisi matematica dell'emitter follower la conosco anche io. Aggiungo anche che se la matematica dimostra una controreazione negativa del 100%, e' gioco forza non utilizzare un emitter follower oppure al contrario continuare a fare gli amplificatori con controreazione negativa al 100%. Pero' non si sa perche' molti costruttori stanno cercando di fare retromarcia e cercando di toglierla. C'e' qualcosa che non quadra vero? chissa' chi ha ragione.

 

Un'altra PROVA? (se ce ne fosse bisogno)

Se l'emitter follower fosse controreazionato in tensione al 100% dovrebbe essere possibile variare il tasso di controreazione in MODO LINEARE.

Come mai non si puo'?

I casi sono 2:

1 - o non e' controreazionato,

2 - o le prove matematiche sono ad un paradosso

personalmente propendo SIA per la seconda CHE per la prima E PROPENDO ANCHEPER IGNORANTI CHE SCRIVONO FORMULE SUI LIBRI, SENZA PENSARE E TRADUCENDOLE DALLA GRANDE AMMMERICA CHE HA FATTO Sì LA STORIA DI TANTE COSE, MA LE CANTONATE, SCUSATE, LE POSSONO PRENDERE ANCHE LORO....

 

perche' non si puo' parlare di controreazione di tensione su un amplificatore di corrente (2 correnti entranti- base e collettore, ed una uscente - emettitore), come parlare del 1° principio di Kirchhoff (nodo di corrente) e cercare di tirare fuori una tensione. Semplicemente Assurdo. La matematica  a volte ci riesce. Questo e' solo il mio parere ... poi voi credete pure a chi volete, ma sono i FATTI SONORI che alla fine danno conferma

Per i tecnici (o presunti tali, che criticano il cantante se stona, ma sono stonati loro): Ricordiamoci almeno una cosa: Il MODELLO MATEMATICO del TRANSISTOR, rimane un MODELLO (o uno dei modelli) e non e' "il TRANSISTOR". Se fate caso nel modello elettrotecnico/matematico (fig.6), il collettore NON e' virtualmente connesso alla BASE, ma INDIPENDENTE e si connette DIRETTAMENTE all'EMETTITORE (il generatore hf x ib), mentre nella realta' NON E' ASSOLUTAMENTE COSi' (il collettore e' direttamente connesso alla base - vedi fig. 5 e fig.7a, ed effettivamente le due giunzioni si incontrano). Questo come minimo (in un caso come questo dell'emitter follower) dovrebbe dare da pensare. Io ci ho pensato per circa 2 anni (Valter C. ci sei? quante mail ci siamo scambiati sull'argomento?), non le ho proprio sparate a caso.

FIG.5

in zona lineare, RE non influisce sul passaggio di corrente, cioe' "IE" NON PUO' diminuire, se IB continua ad essere 1 mA.

 

FIG.6

ALTRO MODELLO MATEMATICO applicabile per il transistor utilizzato come di sua natura (fig.7b) cioe' come PURO: AMPLIFICATORE DI CORRENTE

 

FIG.7

FIG. 7a                    FIG 7b                  FIG. 7c

 

 

Fig. 7c - Per il segnale alternato rbe (# resistenza base emettitore in serie al generatore Vbe) sparisce, perche' non influente sull'effetto delle correnti (esattamente come RE che non influisce sul funzionamento in corrente).  Il generatore Vbe e' un cortocircuito per il segnale alternato e sparisce pure esso.

Il risultato e' l'effetto transistor puro con nodo di somma di correnti per il 1° principio di Kirchhoff.

provate a vederla anche in questo modo e forse capirete